Non è solo la qualità del salume a decretarne il sapore, ma anche la qualità e l’abilità del taglio.
Ecco perché dotarsi di un’affettatrice domestica è senz’altro meglio che comperare salumi affettati al supermercato e conservati.
Scegliere la giusta affettatrice non è però affatto facile: il mercato è saturato di modelli e varianti.
In questo articolo cerchiamo dunque di far luce su due modelli in particolare: l’affettatrice manuale e quella elettrica.

Come funziona l’affettatrice?

L’affettatrice è un apparecchio casalingo sempre più diffuso  nelle nostre case negli ultimi anni e che ha subito una sostanziale evoluzione nei suoi aspetti costruttivi.
La prima affettatrice, lanciata da Berkel oltre 100 anni fa, era in realtà un apparecchio decisamente ingombrante.
Le dimensioni voluminose erano allora dovute alla scelta di materiali pesanti ed un movimento della lama e del piano di taglio meno fluido rispetto ai modelli attuali.
Oggi le affettatrici elettriche sono apparecchi pratici e compatti, che si possono manovrare e spostare con una certa abilità.

Affettatrice: ecco le tipologie

Le principali tipologie di affettatrice attualmente in commercio sono essenzialmente due:

Affettatrici: conclusioni e valutazioni

Scegliere dunque un’affettatrice elettrica oppure una manuale?Una risposta univoca non c’è, dipende dalle nostre esigenze in cucina.
Qualsiasi sia la scelta, l’importante è scegliere un apparecchio maneggevole e sicuro, prestando attenzione ai materiali con cui è realizzato.

Se volete saperne di più in merito alle affettatrici vi consigliamo di visitare questa pagina.

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26 febbraio 2019