Quando i nostri piccoli iniziano a gattonare, i pericoli sono ovunque. Anche dietro l’angolo! E’ questo il motivo per cui molti genitori si affidano ai cancelletti per bambini. Tutto avviene intorno all’ottavo mese di vita del bimbo: ci si muove e si inizia ad esplorare il mondo circostante. Che fare? Limitare la loro autonomia non è affatto giusto ma tirare un sospiro di sollievo mediante l’installazione di un cancelletto di sicurezza lo è. Un modo per scongiurare che il piccolo provi a salire le scale o che si avvicini a balconi e al camino presenti in casa. Vi siete incuriositi, vero? Se volete approfondire la tematica, visitate pure il sito Cancelletto per bambini.

Quando dirgli addio?

I cancelletti per bambini, presenti in commercio, sono ideali per un’età compresa tra i 6 mesi e i 2 anni. Di modelli in vendita ve ne sono di vari tipi; c’è chi preferisce usare un cancelletto a pressione per evitare di fare buchi alle pareti e chi invece preferisce montare un cancelletto fisso con le viti.

Diversi anche i materiali con cui sono realizzati i cancelletti per bambini: dalla plastica al legno e al metallo. Ci sono pure articoli ideati di proposito per evitare che il piccolo si avvicini a scale, stufe o caminetti. La scelta da parte dei genitori va effettuata prendendo come punto di riferimento una serie di fattori. Dobbiamo considerare l’area della casa in cui andremo ad installare il cancelletto, le dimensioni del prodotto, il tipo di materiale e la modalità d’uso. I cancelletti fissi – lo dice la parola –  non sono affatto adatti per chi intende farne un uso temporaneo.

Ma passiamo pure al nostro interrogativo più importante: quando dobbiamo smontarlo? Il cancelletto va rimosso dalla casa quando il bambino riesce ad aprirlo o ancora di più quando prova a scavalcarlo. In questo caso quella che era una barriera di sicurezza potrebbe trasformarsi in un pericolo per la sua incolumità.

Non ci resta allora che iniziare ad insegnare ai nostri figli a spostarsi da un posto all’altro della casa senza l’ausilio del cancelletto. Potremmo iniziare a far vedere loro come salire e scendere le scale senza farsi male o spiegare quanto sia rischioso avvicinarsi a fonti di calore, come camini e fornelli. Certo, l’operazione non sarà semplice e richiederà del tempo, ma pian piano il bambino, ormai più grandicello rispetto a quando abbiamo deciso di acquistare il cancelletto, inizierà a capire come interagire con ciò che lo circonda. Pericoli, inclusi!

 

18 febbraio 2019